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Accesso Riservato

Pellegrinaggio alla Porziuncola

Mercoledì 13 maggio, memoria della Madonna di Fatima! Il cuore della Madre di Gesù e madre nostra ha condotto i passi di molti di noi presso Santa Maria degli Angeli. Era nostro desiderio nel mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Vergine Maria, ringraziare per la sua vicinanza e protezione, affidare a lei le nostre storie e l’Istituto Serafico, pregare per quanti si affidano alle nostre preghiere avvalorate dalla sofferenza, convertire ancora una volta il nostro cuore a Gesù Risorto. L’abbiamo fatto in un modo nuovo, attraverso un Rosario un po’ diverso dal solito. Piacevolmente accolti dai frati, comprensivi di un atteggiamento non proprio silenzioso come si conviene ad un santuario, abbiamo meditato i misteri della resurrezione, un evento che chiama in causa nel modo più elevato tutte le nostre facoltà percettive illuminate dalla fede. Abbiamo dunque chiesto a Maria di guidarci a cogliere la sfumatura spirituale di quello che sarà il tema della prossima festa del Serafico: I sensi… in Amicizia! La preghiera ci ha condotti in un tragitto tutto particolare: “vedere”, “sentire”, “respirare”, “gustare” per arrivare all’ultimo mistero sul “toccare”… La Parola del Vangelo e la presenza Eucaristica hanno dolcemente “illuminato i nostri sensi” aprendo la vista alla contemplazione delle realtà celesti, l’orecchio agli insegnamenti di Gesù, l’olfatto al profumo delle realtà eterne, il gusto al dolce sapore della vita divina e il tatto alla carezza guaritrice e misericordiosa di Dio. Attraverso gesti particolari come lo sguardo portato su Gesù nel tabernacolo accendendo una candela, l’orecchio in ascolto delle parole di mons. Domenico Sorrentino drammatizzando un brano del vangelo, il respiro dell’incenso soffiato dal nostro vescovo su ogni persona presente, il gusto dell’acqua offerto dagli educatori, il lasciarsi toccare con tenerezza paterna dalla mano del nostro pastore, la presenza di Dio tra i suoi figli prediletti, la protezione della Vergine Maria, l’amore vivo della Chiesa hanno abitato il cuore di tutti noi. Siamo ripartiti, dopo un piacevole momento di ristoro nel parco, carichi del sorriso del nostro Vescovo, del sorriso di tutti noi… del sorriso della mamma celeste. Grazie Maria!