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Conclusa la Festa in Amicizia

“Il Serafico è il fiore all’occhiello e cuore che pulsa della Carità della nostra chiesa diocesana. E’ una grande famiglia e ciascuno qui è testimone dell’amore di Dio” Mons. Domenico Sorrentino. Domenica 31 maggio si è conclusa la Festa in Amicizia, che ha visto impegnato tutto l’Istituto per una settimana di incontri ed esperienze sul tema “I Sensi … in Amicizia”. Circa trecento persone hanno partecipato alla giornata conclusiva, nella quale è stato possibile fare esperienza nei vari laboratori allestiti per far “provare” le stesse sensazioni vissute dai nostri ragazzi durente le terapie riabilitative ed occupazionali. Molto apprezzati i laboratori di manipolazione (argilla e feltro), di stimolazione uditiva e di stimolazione visiva. In palestra è stato allestito un percorso sensoriale da affrontare bendati per “immaginare” le sensazioni che prova una persona non vedente. Dopo un ottimo pranzo, vissuto in grande fraternità, tutti hanno partecipato alla celebrazione eucaristica, apice della giornata, celebrata dal Vescovo  Mons. Domenico Sorrentino. Durante la santa Messa uno dei nostri bambini, Filiberto,  ha ricevuto la Prima comunione. Al termine i Ragazzi Missionari (volontari che frequentano il nostro Centro tutte le domeniche) alcuni dei quali appartenenti alla compagnia teatrale "Quel che passa il Convento"  ha offerto uno spettacolo teatrale coinvolgendo anche i nostri ragazzi e tutto il pubblico presente. E poiché tutti i salmi finiscono in gloria, alla fine … una merenda a base di pizza. Nei giorni precedenti l’Istituto ha accolto diverse scolaresche ed associazioni di ragazzi con handicap, che hanno potuto sperimentare le varie tecniche offerte dai laboratori. Venerdì 29 maggio ha riscosso grande successo il Concerto offerto dalla soprano ChiugWen Chang e dalla pianista Nadia Calzoni nell’Oratorio dell’Istituto. Sabato 30 maggio sono convenuti in Istituto gli Ambasciatori del Serafico che, concretamente e generosamente, ne affiancano tutte le iniziative e i progetti. E’ stato veramente un incontro “fra amici” provenienti da varie parti d’Italia, ma tutti molto affiatati e concordi nel costatare che, attraverso il loro sostegno, i bambini e ragazzi ospiti possono usufruire delle migliori attrezzature e delle migliori tecniche di riabilitazione. Molto “forte” il messaggio che il Vescovo, Mons. Domenico Sorrentino, ha voluto dare sul senso di essere ambasciatore di un Istituto dove viene vissuta concretamente la carità cristiana, caratteristica propria di Francesco che ha scoperto la gioia della sua vocazione abbracciando un lebbroso e scoprendo che “c’è più gioia nel dare che nel ricevere”. “Un festa che ha riscosso ampi consensi tra i partecipanti e all’esterno – ha dichiarato il presidente Gino Brunozzi  a conclusione – che ci ha coinvolto tutti: ragazzi accolti, personale, comunità delle suore, assistente spirituale, genitori, ambasciatori, donatori, volontari, amici ed ex- dipendenti. Devo ringraziare tutti i miei collaboratori e quanti si sono adoperati per l’impegno e la generosità dimostrati nella realizzazione di questa festa.”