La Struttura
L'Istituto
L’edificio di quattro piani, si erge alle porte di Assisi, nel cuore dell'Umbria, per una superficie complessiva di circa 10.000 metri quadri e sorge su di un’area di 40.000 mq.
Grazie alla ristrutturazione seguita al terremoto del 1997, l’edificio è stato completamente rinnovato e adattato, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza e della totale eliminazione delle barriere architettoniche. Particolare attenzione è stata posta nel sollecitare le autonomie degli ospiti grazie alla introduzione di sistemi architettonici di facilitazione nell’orientamento: modificazioni dei piani di calpestio, corrimano, segnalatori tattili; variazioni di illuminazione e di colore per gli ipovedenti. I ragazzi vivono in appartamenti dotati di tutti i comfort, che ospitano al massimo sei persone e ricalcano le caratteristiche delle nostre case, con camere singole e doppie, servizi privati, cucina e soggiorno. Nella parte residenziale si trovano 4 nuclei abitativi, ognuno dei quali composto da 2 appartamenti. L'edificio comprende aree dedicate agli appartamenti, agli ambulatori, alle attività professionali degli operatori e ai laboratori dove i ragazzi svolgono attività ricreative e occupazionali. Altre aree ospitano la scuola speciale, la foresteria, l’alloggio delle suore, la chiesa, la biblioteca, la palestra, la piscina coperta, la vasca terapeutica, gli uffici amministrativi e i servizi generali.
Le Residenze ubicate nel parco

Il Parco sensoriale
Nell’ampio parco esterno, oltre ai giochi, c’è un percorso attrezzato per facilitare l’orientamento grazie alle variazioni sequenziali degli ingressi sensoriali, che vengono offerte dalle piante officinali e profumate, dal suono dell’acqua di una cascatella, dai richiami degli animali; la natura ci aiuta con la brezza che scende a tratti dal monte Subasio. Il percorso principale si sviluppa su tre tornanti chiusi con collegamenti trasvesali, con una larghezza di 2,5 metri, una lunghezza complessiva di 470 metri ed una pendenza massima del 15% per brevi tratti. L'ubicazione del tracciato consente la scelta di varie percorrenze, tenendo conto delle possibiltà di ogni singolo disabile.




