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Il Giornale dell'Umbria - Il Vescovo: Serafico Laboratorio di amore

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Il Giornale dell'Umbria 14/10/10

Il messaggio di monsignor Sorrentino all’assemblea del consiglio di amministrazione dell’Istituto.

ASSISI – “L’Istituto Serafico dovrà essere un laboratorio ecclesiale di amore e fraternità, fiore all’occhiello della carità della diocesi di Assisi”.
Questo ha dichiarato il vescovo di Assisi, Gualdo e Nocera, monsignor Domenico Sorrentino, nella riunione di insediamento del nuovo consiglio di amministrazione dell’Ente. Durante la riunione si è discusso a lungo sui temi cardine, che faranno da “Linee guida” per la programmazione dell’Istituto nel prossimo triennio di mandato del consiglio che terminerà nel 2012. Esaurite le formalità di rito, il vescovo ha posto a fondamento dell’azione dell’Istituto il principio di carità cristiana, che dovrà animare l’ente ecclesiale e i suoi amministratori, sulla scia di quanto definito nel nuovo Statuto dell’Ente e nelle volontà del fondatore Ludovico da Casoria e del suo successore Giovanni Principe. “Nei rapporti interni dovrà prevalere – ha proseguito mons. Sorrentino – uno stile di fraternità, ferma l’esigenza di cercare sempre la verità nel rapporto con il personale e con l’esterno”. Dopo il discorso del vescovo e del Presidente Gino Brunozzi, che ha invitato tutti i presenti a “mettersi da subito al lavoro senza formalismi, nello spirito di fraternità indicato dal vescovo”, tutti i membri del nuovo consiglio di amministrazione hanno accettato la carica in maniera esplicita, sottoscrivendo la relativa dichiarazione. Un lavoro duro, quindi ma che porterà sicuramente i frutti continuando a rendere il Serafico un’eccellenza nazionale nella riabilitazione.