Umbria Cronaca - Nuova Vasca Terapeutica
del 30/06/10
Una nuova vasca terapeutica all'Istituto Serafico di Assisi per i disabili gravi.
ASSISI – L’Istituto Serafico di Assisi, centro di eccellenza nella riabilitazione di disabili gravi, sempre attento all’esigenze delle famiglie ha raggiunto un nuovo traguardo, per quanto riguarda la strutture innovative di riabilitazione. E’ stata terminata difatti la ristrutturazione della Vasca terapeutica. Questo intervento si è reso necessario per poter accogliere bambini molto piccoli dotando la Vasca di un piano mobile per adeguare l’altezza dell’acqua alla statura del bambino da trattare. Questa opera, una delle poche esistenti nel Centro Sud Italia, è stata resa possibile grazie all’intervento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena che ha finanziato parte dei lavori con la concessione di un importante contributo. La riabilitazione in acqua fa parte dei protocolli terapeutici che l’Istituto Serafico utilizza per i propri assistiti e per bambini provenienti dal territorio, registrando da parte di medici, terapisti ed educatori crescente consenso. L’effetto terapeutico dipende da due fattori: dalle proprietà fisiche dell’acqua: pressione idrostatica, resistenza, temperatura e dall’induzione di effetti nella sfera psico-affettiva del paziente con successivi positivi risvolti comportamentali. All’ Istituto Serafico ci sono bambini e ragazzi che per la loro menomazione visiva o uditiva sviluppano atteggiamenti di estrema chiusura relazionale. Con l’acqua si rasserenano, mostrano con la gestualità di essere o meno disposti al contatto corporeo, comunicano accettazione o rifiuto: con elementi di mimica riescono quindi a comunicarci bisogni ed emozioni. “Nei soggetti con grave ritardo mentale – afferma la Dott.ssa Marina Menna, Direttore Tecnico dell’Istituto - la nostra esperienza ha rilevato che se c’è accettazione del “mezzo” acqua e si instaura una buon dialogo relazionale con il terapista, si arriva anche ad apprendere nuovi schemi motorio-prassici tramite guide tattili o uditive, ad acquisire regole, a sperimentare condotte più evolute di autonomia personale”. Con i bambini nati prematuri l’esperienza in acqua abbraccia elementi metodologici globali con il coinvolgimento attivo della mamma che, durante le prime sedute, può entrare in acqua con il bambino ed in seguito può osservare le graduali acquisizioni del proprio figlio. Per poter effettuare tutto ciò è necessario un personale specializzato e ausili idonei. Grazie a questa nuova vasca terapeutica l’Istituto Serafico di Assisi, potrà rispondere alle richieste di numerose famiglie che hanno bisogno, per i loro figli, dei servizi di riabilitazione offerti.




