Questo pomeriggio a Santa Maria degli Angeli hanno avuto inizio le celebrazioni per i 140 anni dalla fondazione dell’Istituto Serafico di Assisi, l’opera avviata il 17 settembre 1871 con tre sordomuti e due ciechi che ebbe, fin dal primo giorno, l’obiettivo di accogliere, educare e formare professionalmente bambini e ragazzi con disabilità sensoriali e cognitive. Oggi l’Istituto è un centro altamente qualificato, accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale e specializzato nella riabilitazione di bambini, ragazzi e giovani adulti ipovedenti, ciechi e sordi con associate altre minorazioni e provenienti dal territorio nazionale. La missione caritativa e riabilitativa dell’Istituto è iscritta fin nelle parole del fondatore, il Beato Ludovico da Casoria: “...quanto piacere farà a san Francesco che i suoi figli poveri accolgano i poveri della sua patria e li educhino… quest’opera è per me un cantico d’Amore.” La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, portando il suo saluto questo pomeriggio alle celebrazioni, ha detto: “Al primo posto dell’agenda che presenteremo nell’incontro con il nuovo presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti ci sarà la grande questione della sanità e del welfare. Siamo convinti che, pur in una situazione complessa dell’economia e della finanza pubblica, non vada smantellata la rete dei servizi alla persona, né che si possa considerare la spesa pubblica in questo settore una spesa improduttiva”, riferendosi al prossimo incontro che il presidente Monti avrà con tutte le Regioni italiane. “Con questo Governo, come con tutti i Governi, ci sarà da parte nostra leale collaborazione istituzionale – ha sottolineato - perché, come abbiamo sempre detto, le Regioni sono una parte del governo del Paese e non una controparte. Ho apprezzato moltissimo – ha aggiunto - le parole del presidente Monti nel suo richiamo alla cooperazione tra Governo e Regioni nell’interesse generale del Paese, così come è particolarmente importante e apprezzabile la decisione di assumere al momento anche le deleghe relative agli affari regionali”. La presidente Marini ha quindi rivolto il suo saluto a tutti i presenti alla cerimonia e soprattutto agli ospiti e al personale che opera al Serafico: “Gli eccellenti risultati raggiunti in questo Istituto per garantire la qualità della vita a persone con gravi disabilità – ha affermato - rappresentano il modo migliore per festeggiare i 140 anni dalla fondazione. L’obiettivo della qualità della vita di quanti sono portatori di varie disabilità – ha proseguito - ha caratterizzato fin dalla sua nascita l’attività del Serafico che oggi, per la qualità dell’assistenza e dei percorsi formativi, è importante punto di riferimento in tutto il Paese”. Nel ricordare l’epoca in cui fu fondato, la presidente, riferendosi alla quasi concomitanza con la nascita dello Stato nazionale, ha definito l’Istituto “la prima dorsale di quello che oggi noi chiamiamo il sistema del welfare. La storia del Serafico ci racconta come, già dalla sua fondazione, si è operato secondo una visione moderna e anticipatrice rispetto al modo di rapportarsi con quanti hanno gravi disabilità”. Infine, la presidente Marini nel confermare l’attenzione da sempre rivolta dalla Regione Umbria alle attività del Serafico, ha ricordato come esso sia ormai parte integrante del modello sanitario regionale e nazionale.
|