Webregioni.chiesacattolica.it - 140° Serafico, La giornata inaugurale
Oltre 250 persone hanno partecipato nel pomeriggio di ieri alla Cerimonia Inaugurale del 140° anniversario di fondazione dell’Istituto Serafico.
Presenti le massime autorità istituzionali regionali e locali, dalla Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, all’Assessore Provinciale alla CulturaDonatella Porzi, delegata dal presidente della Provincia, al Vescovo di Assisi, mons. Sorrentino, al Preside della facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia,Prof. Luciano Binaglia, e numerose altre autorità civili, militari e religiose.
Particolarmente significativo l’intervento della Presidente Marini, la quale hatracciato un parallelo tra il 150° dell’Unità d'Italia con il 140° del Serafico, sottolineando come le scelte del privato sociale istituzionale siano state in qualche modo anticipatrici del welfare di matrice pubblica.
Ha voluto sottolineare il ruolo di avanguardia che il Serafico ha rivestito
nell’ambito pedagogico, sociale e sanitario regionale e anche nazionale, innovando profondamente la pedagogia e i percorsi di riabilitazione per ciechi e sordomuti con gravi pluriminorazioni.
“Il Serafico – ha dichiarato - è parte integrante e capofila del modello regionale di riabilitazione extraospedaliera che coniuga il tema della qualità della vita, dell’innovazione dei percorsi terapeutici e della qualità nella formazione del personale, evitando la sanitarizzazione del sistema. Non dobbiamo tagliare le eccellenze e come Regione Umbria consideriamo il Serafico punto di riferimento nell’ambito della riabilitazione delle gravi plurimonorazioni, come ho ribadito nei giorni scorsi in un incontro occorso con il Presidente e il Direttore dell’istituto.”
Ha concluso proponendo una collaborazione tra pubblico e privato sociale “istituzionale” per salvaguardare i sistemi di welfare regionali e le reti territoriali sulle quali si basa gran parte del lavoro di questi anni.
Il preside della Facoltà di Medicina, prof. Binaglia ha offerto al Serafico ampia disponibilità alla collaborazione nella comune ricerca di protocolli riabilitativi, implementando il cammino già da tempo avviato con la Clinica Neurologica -Dipartimento Specialità Medico-Chirurgiche e Sanità Pubblica della facoltà, con la quale già il Serafico collabora attivamente.
Le relazioni storiche e di visione del fondatore hanno suscitato grande interesse e fatto emergere il carattere fortemente provvidenziale e di Carità dell’opera e di coloro che l’hanno resa grande in 140° anni di servizio fedele agli ultimi.
Il presidente dell’Istituto, dott. Brunozzi, ha chiuso i lavori ringraziando tutti per la partecipazione e raccogliendo gli inviti della Presidente alla collaborazione tra istituzioni per la salvaguardia del modello di welfare socio – sanitario e del Preside Binaglia alla collaborazione con l’Università degli studi di Perugia nel versante della ricerca.
“Il Serafico – ha concluso Brunozzi – guarda al futuro nella continuità di quanto finora costruito sulla strada della ricerca scientifica, avviata sotto la supervisione di un Comitato Etico – Scientifico, della realizzazione di corsi e convegni scientifici, del lavoro di qualificazione e formazione continua del personale. Abbiamo scelto per primi di occuparci della riabilitazione dei disabili gravi e sappiamo di dover continuare, professionalizzandoci sempre più, per diffondere una cultura di speranza, che superi i pregiudizi sulla disabilità grave con particolare riferimento a quella da deficit sensoriale. Questo costituisce l’obiettivo della nostra missione, che da 140 anni si protende al servizio dei più deboli.”
Gli eventi celebrativi proseguono domani, venerdì 18, con l’apertura del Corso di studi accreditato ECM. In serata, alle ore 19:30 presso la Sala della conciliazione del Comune di Assisi si svolgerà la Cerimonia di consegna di un riconoscimento al Serafico da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale.




