CONTATTI
SEGUICI
Vita Ecclesiale

Vita ecclesiale

L’Istituto Serafico è un ente ecclesiastico che si propone come strumento per la pratica della carità evangelica promuovendo oltre alla riabilitazione, al recupero funzionale e sociale, all’istruzione, anche l’educazione morale e la formazione cristiana.

Il servizio di formazione cristiana ha il suo elemento fondamentale nella celebrazione eucaristica. E’ questa esperienza sacramentale che unisce l’Istituto, ragazzi, genitori ed operatori.


Il sabato sera alle ore 17.00 viene celebrata l’Eucaristia; il mercoledì sera sempre alle ore 17.00 viene preparata la celebrazione con i disabili; essi sono guidati alla partecipazione attiva alle varie celebrazioni attraverso percorsi di musica-canto-danza, di capacità di offerta a Dio, di rappresentazione della parola evangelica e di partecipazione al banchetto eucaristico. Il servizio di formazione cristiana trova, nella condivisione della Parola di Dio, un momento importante per accompagnare le famiglie dei nostri ragazzi.

Padre Alfredo Avallone è l’assistente spirituale del Serafico e offre un orientamento teologico, spirituale e pastorale all’Istituto. Da cooperatore del vescovo, aiuta l’Istituto ad approfondire la consapevolezza di essere un’opera della Chiesa, ricorda gli orientamenti pastorali, cura l’inserimento delle attività dell’Istituto nella pastorale organica della diocesi, favorisce la relazione tra i membri ed il vescovo.


Da artefice di comunione, favorisce le relazioni di comunione e la condivisione delle esperienze nell’Istituto e tra gli Istituti/altre opere di carità della Chiesa; sostiene la partecipazione alle iniziative dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della sanità della Conferenza Episcopale Italiana.


Da educatore nella fede e ministro della vita sacramentale, incoraggia i membri dell’Istituto ad orientarsi verso Gesù Cristo, con l’annuncio della Parola, la catechesi ed il servizio sacramentale. Da animatore spirituale, introduce tutti i membri dell’Istituto nel mistero della presenza di Dio, camminando sulle orme del fondatore, San Ludovico da Casoria, attingendo alla tradizione spirituale dell’Istituto che ha in Padre Giovanni Principe un importante testimone della carità, e cercando di leggere i “segni dei tempi”.