Qui abbiamo una grande responsabilità verso le famiglie dei nostri ragazzi, i tanti papà e mamme che con un grande atto di amore e di fiducia ci affidano i loro figli e in qualche modo tutta la loro vita.

Ho imparato molto dai genitori dei nostri ragazzi: non arrendersi mai, ricercare strategie nuove, lottare per dare voce ai loro figli. E’ una lotta silenziosa e instancabile. Anche dei ragazzi stessi, sempre vogliosi di lavorare, di fare, di sperimentare.

La disabilità dei nostri ragazzi è complessa, ed è impensabile riuscire a raggiungere degli obiettivi se non si lavora nella quotidianità seguendo le indicazioni dei diversi operatori della riabilitazione.

Lavorare insieme arricchisce tutti noi operatori, il confronto e la condivisione ti aiutano a lavorare meglio. Anche per le famiglie questo presa in carico totale è di grande aiuto, si sentono capiti, supportati e non lasciati soli.

Sono convinta che il nostro lavoro ha reso più sereni tantissimi genitori e meno invisibili i loro ragazzi.