C’è un bosco, ad Assisi, che nessuno può visitare ma che tante persone hanno già contribuito a far crescere. È fatto di luci digitali, accese una a una da chi ha voluto dedicare un pensiero a qualcuno di speciale, sostenendo allo stesso tempo i bambini e i ragazzi dell’Istituto Serafico di Assisi.
Ora, nei giorni di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti, il bosco della speranza torna ad accogliere nuove luci.
Una tradizione che si rinnova
Ogni luce accesa lo scorso anno è ancora lì: nessuna si è spenta, nessuna è svanita. Quest’anno l’invito è semplice: aggiungere la propria, in un gesto che si ripete e si rinnova, come la memoria delle persone che portiamo nel cuore.
Candela, lanterna o fiaccola restano i tre simboli tra cui scegliere, ognuno con il proprio significato: la calma della riflessione, la protezione di chi accompagna, l’energia di chi ispira.
Come funziona
Partecipare richiede pochi minuti:
- Scegli la luce che ti rappresenta di più: candela, lanterna o fiaccola.
- Personalizzala con una dedica e, se vuoi, una foto.
- Dona l’importo che preferisci.
- Ricevi subito il tuo biglietto digitale personalizzato, da conservare o condividere con chi ami.
La tua luce entrerà a far parte del bosco e vi resterà per sempre, così come tutte le altre già accese.
Perché ogni luce conta
Dietro ogni luce c’è un contributo reale alla vita dei bambini e dei ragazzi con gravi disabilità accolti dal Serafico: terapie, attività educative, percorsi pensati per la qualità della vita di ciascuno. Un gesto che dura un istante, ma il cui effetto rimane nel tempo, proprio come la luce che scegli di accendere.
Accendi anche tu la tua luce su: luce.serafico.org


